Contro il Bologna, nel pareggio dello Stadio Renato Dall’Ara, Gaetano Oristanio ha finalmente esordito in Serie A con il Torino
Torino che non è andato oltre l’1-1 nella gara esterna, giocata contro il Bologna di Palladino. I granata di Abate sono ancora un cantiere e si vede. Primo tempo pessimo, ma poi una ripresa vogliosa e grintosa, con gli ingressi in campo dei sostituti che hanno fatto la differenza. Questo ha portato al pareggio di Kulenovic. Tra i subentrati, spicca l’ingresso in campo di Gaetano Oristanio. Il numero 11 granata è entrato in campo al 68′ al posto di Vlasic. Esordio per lui in Serie A con la maglia del Toro, visto che non aveva giocato nemmeno un minuto contro Milan, Sassuolo, Fiorentina e Roma. Aveva invece giocato in Coppa Italia, non in Torino-Carrarese 1-0 ma in Monza-Torino 0-1, da titolare, prendendo un palo dopo un minuto di gioco. Un ottimo impatto contro il Bologna, ingresso molto positivo. Da esterno alto, a destra nel 4-4-2, si è mosso bene creando molti pericoli. Tante occasioni create e anche un rigore procurato, che non è stato però clamorosamente assegnato.
Il giocatore si trova bene qui
Nonostante il poco spazio, il giovane italiano si è sempre allenato bene e l’atteggiamento giusto di Bologna lo ha premiato. Il classe 2002 è arrivato in prestito dal Venezia. In caso di riscatto, fissato a 5 milioni di euro, firmerĂ poi fino al 2031. Oristanio cercherĂ in tutti i modi di convincere la piazza. Qui comunque si trova bene, dopo un anno difficile dove a Parma ha giocato poco con Cuesta. Queste le sue parole al termine di Bologna-Torino 1-1: “Problemi da risolvere ce ne sono sempre, fa parte di questo sport. Ma questo gruppo lavora bene, forte. Siamo uniti, sempre e in ogni momento. Stiamo lavorando tutti insieme. Siamo un grande gruppo che lavora insieme: il nostro compito è dare tutto. Voglio ringraziare anche la squadra. Sono arrivato da poco ma mi hanno reso subito partecipe. Quindi ringrazio tutti”.
ChissĂ se con la difesa a 4…
L’obiettivo di Oristanio adesso è quello di prendere ancora piĂą fiducia da Abate, in modo da avere piĂą spazio. Il cambio modulo può favorirlo? Dipende. Sicuramente Oristanio avrebbe piĂą chance di giocare con un 3-4-2-1, ma Abate adesso sta pensando concretamente di passare a 4 in difesa. Il 3-5-2 lo penalizza, il 3-5-1-1 non lo vede protagonista, chiuso da Vlasic. Ma con un 4-3-2-1, un 4-3-1-2 oppure un 4-4-2 a gara in corso, può giocarsi di piĂą le sue carte.
